La vaporiera può essere usata come sterilizzatore: info e consigli

Come ben si sa, una vaporiera serve principalmente a cuocere cibi a vapore. La cottura a vapore è sempre più diffusa nella cucina occidentale, grazie al dilagare della moda di uno stile di vita e un regime alimentare più salutari. Allora via alle verdure a vapore, al pesce, alle uova o al riso. Cuocere i cibi a vapore è anche meglio che cuocerli tramite bollitura, poiché quest’ultima aggredisce le sostanze nutrienti dei cibi che, al contrario, la cottura a vapore conserva e mantiene intatte.

In commercio sono presenti tanti modelli di vaporiera tra cui scegliere: la scelta di un tipo piuttosto che un altro si basa fondamentalmente sui propri gusti e le proprie preferenze, nonché in base anche al proprio spazio in cucina. C’è tuttavia un aspetto poco conosciuto della vaporiera, ed è la possibilità di essere sfruttata come sterilizzatore. Il vapore infatti è una risorsa molto versatile, e può essere sfruttata per la cottura come anche per la sterilizzazione. E’ altrettanto interessante notare anche come una vaporiera sia, di fatti, molto somigliante ad uno sterilizzatore. E allora la domanda sorge quasi spontanea: posso utilizzare una vaporiera per sterilizzare?

Tutte le risposte necessarie a questa e altri vostri quesiti sull’argomento verranno fornite e approfondite in questo articolo, insieme ad altri consigli e altre informazioni utili.

Vaporiera: caratteristiche e uso

L’uso più caratteristico e comune che si conosce di una vaporiera è proprio quello del cuocere tante tipologie di cibo a vapore. La cottura a vapore è molto consigliata perché è salubre e non prevede l’aggiunta di sostanze grasse (come olio, burro o simili) ed è in grado di mantenere intatti i nutrienti delle pietanze. Si tratta addirittura di un metodo di cottura più genuino della bollitura. Una vaporiera può essere realizzata con vari materiali, dal legno di bamboo alla plastica, all’alluminio e vari altri metalli resistenti. E’ importante, qualsiasi vaporiera si scelga, che essa sia robusta e resistente ma allo stesso tempo non ingombrante e facile da trasportare. C’è chi predilige la vaporiera elettrica, anche se consuma parecchio, e c’è chi predilige la vaporiera a gas (che comunque non è molto più vantaggiosa, poiché priva del timer).

La qualità di una vaporiera si misura sia per le sue caratteristiche materiali sia per gli accessori che è possibile includere, e le sue funzioni. E’ chiaro che ad esempio, una vaporiera elettrica di ultima generazione sarà dotata di un numero maggiore sia di funzioni che di accessori. Gli accessori classici di una vaporiera sono i cestelli: ogni modello prevede l’uso di uno o più cestelli (fino a 4), i quali vengono impilati uno sull’altro e consentono la contemporanea cottura di più cibi, senza miscelarne gli odori.

Si può utilizzare la vaporiera come sterilizzatore?

Chi ha un neonato, o comunque un bimbo piccolo, sa bene quanto sia importante sterilizzare ciucci e biberon prima dell’uso. La sterilizzazione consiste nella completa eliminazione di batteri e germi dalle superfici degli oggetti. Uno sterilizzatore funziona secondo principi simili a quelli di una vaporiera: raggiunge una temperatura molto alta che consenta di attivare il processo di sterilizzazione, producendo così una grande quantità di vapore.

Mettendo a confronto una vaporiera con uno sterilizzatore, vediamo come essi funzionano in maniera analoga. Per sterilizzare biberon, ciucci o piccoli giocattoli nella vaporiera basta riempire adeguatamente il serbatoio con l’acqua (meglio se distillata). Assicuratevi di chiudere bene il coperchio della vaporiera e attivatela scegliendo una temperatura idonea alla sterilizzazione. Lasciate che la vaporiera lavori per circa 10 minuti, dopo di ché aspettate qualche minuto prima di estrarre gli oggetti e metterli ad asciugare su un panno pulito.

Ricordate di estrarre gli oggetti sterilizzati con una pinzetta: questo sistema vi aiuterà a non scottarvi ma soprattutto consentirà di non contaminarli prendendoli direttamente con le mani.

Vaporiera: info e consigli d’acquisto

Per chi intende utilizzare la propria vaporiera anche come sterilizzatore, è bene che ne scelga una funzionale ad entrambi gli scopi. Dunque bisogna fare attenzione a valutare modelli abbastanza capienti e con un numero di cestelli adeguato ad ospitare gli oggetti destinati alla sterilizzazione: più cestelli avrà in dotazione la vaporiera, più spazio ci sarà per inserire gli oggetti e sterilizzarli.

In alcuni modelli i cestelli sono già inclusi, in altri invece è necessario acquistarli a parte.

In un modello di vaporiera è importante valutare anche le funzioni che essa include. Si suggerisce, ad esempio, la scelta di una vaporiera dotata di timer. In questo modo potrete svolgere tranquillamente altre attività o potrete dedicare un po’ di tempo a voi stessi mentre il dispositivo sterilizza gli oggetti dei vostri bimbi. La vaporiera ideale deve essere anche pratica in cucina, e quindi essere leggera e facilmente spostabile: un oggetto ingombrante riduce lo spazio sul piano di lavoro, che idealmente può essere destinato ad appoggiare altri strumenti.

Infine, assicuratevi che il prodotto sia sicuro e resistente alle alte temperature.

Laureata in Giornalismo nel 2017 e specializzata in Editoria e Scrittura nel 2019. Amo la cucina, la letteratura, la scrittura e tutto ciò che di tecnologico ci circonda.

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